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Gemellaggio

Rui riceve Andre

Patto di gemellaggio tra le genti dei Comuni di Fontanelle ed Autervie

Il gemellaggio

Gemellaggio 26 Agosto 1989

Oggi viene solennemente sottoscritto il gemellaggio tra le genti dei Comuni di Fontanelle ed Autervie che vengono così unite, anche formalmente, da vincoli di fratellanza ed amicizia già esistenti e sperimentati in occasione della visita ad Auterive.
Possa questo gemellaggio essere fonte di continua collaborazione ed unione tra le nostre genti per una futura e reale abolizione delle frontiere ed apra la via alla tanto agognata unità europea.

Aujourd'hui on va solennement soussigner le jumelage entre les gens des Communes de Fontanelle et Auterive qui viennent ainsi unis, même formellement par des liens de fraternitè et amitié qui existent dejà et qui ont été expérimentés en I'occasion de la visite à Auterive.
Puisse ce jumellage être une source inépuisable de collaboration et d'union entre les gens de nos deux pays pour une future et réelle abolition des frontiéres et puisse aplanir la voie vers I'unité européenne si ardemment désireé.

Il patto di gemellaggio

Il patto di gemellaggio

Momento del patto

Il Comitato

Costituito in data 24 febbraio 2003
Rinnovato in data 8 febbraio 2017

  • FURLANETTO Marco - Presidente
  • RIVALETTO Gabriella - Vicepresidente
  • D'AMICO Antonio - Segretario
  • BATTISTIN Pierrette - Consigliere
  • BRUGNERA Livio - Consigliere
  • BURIOLA Plinio - Consigliere
  • DAL BO' Maurizio - Consigliere
  • GERARDO Letizia- Consigliere
  • PAOLIN Silvia - Consigliere
  • SALAMON Giovanni Pietro - Consigliere
  • ZANET Guerrino - Consigliere
  • ZANETTI Roberta - Consigliere
  • ZANUSSO Ferdinando - Consigliere

Rinnovo del patto

Rinnovo patto 2009

Rinnovo Patto del gemellaggio sabato 23 maggio 2009 tra il Comune di FONTANELLE e il Comune di AUTERIVE

Oggi, 23 maggio 2009, noi Sindaci di Fontanelle e Auterive, nel rinnovare il Patto di Gemellaggio tra i nostri Comuni, confermiamo un percorso che ha avuto inizio 20 anni fa e che ha contribuito a generare innumerevoli opportunità di scambi di carattere culturale, economico, sportivo ed artistico ed a sancire il senso di identità europea costruita dalla Gente Comune, promuovendo i valori universali di amicizia e cooperazione.
Il rinnovo del Patto tra i nostri Comuni esprime la soddisfazione per il risultato ottenuto, conferma la volontà di mantenere costanti rapporti tra le nostre comunità e sottolinea il forte impegno per far conoscere ai giovani l'importanza di questo legame.

Auterive 2010

20° Anniversario Gemellaggio con Fontanelle

1989 - 2009 Anche questa è storia

1989 - 2009 Anche questa e' storia

In occasione del ventennale del gemellaggio, festeggiato a Fontanelle nel mese di maggio 2009 è stato pubblicato il libro "Anche questa è storia" ricordi immagini emozioni in vent'anni di gemellaggio Fontanelle-Auterive.
La presentazione è stata effettuata dal Prof. Ulderico Bernardi, sociologo, docente alla Ca' Foscari di Venezia, autore di molte pubblicazioni del nostro territorio.
Il libro è un lavoro del Comitato Comunale gemellaggio, è formato da n° 150 pagine, tradotto nella lingua francese e illustrato da più di 200 foto.
Nel libro oltre agli scambi avvenuti in questi 20 anni tra i due Paesi, sono riportate anche storia, statistiche, tradizioni e testimonianze delle Associazioni che operano nel comune di Fontanelle.

Rete Scuola d'Europa

Dopo aver partecipato nel novembre 2002 alla sessione organizzata a Saint-Alban, a partire dal 2003 , Salgareda città gemellata con Saint-Alban, ha messo in opera l’organizzazione di cicli di riflessione simili. Grazie a questo primo passo ed agli incoraggiamenti ricevuti sia da parte delle importanti personalità intervenute che da parte delle istituzioni, il processo di creazione della Rete si è accelerato. Gli stretti contatti tra le città francesi hanno dato origine, dal 2007, all’organizzazione di serate-dibattito e alla progressiva mobilizzazione intorno a questo progetto delle città a loro gemellate.
Da questo lavoro comune è nato il desiderio di costituire ufficialmente la Rete europea delle Scuole d’Europa con lo scopo d’affermare e concretizzare la dimensione europea dell’azione intrapresa, d’assicurarne la crescita e di creare le condizioni del suo futuro sviluppo.

IL COLLOQUIO FONDATORE
Il colloquio fondatore della rete si è tenuto dal 28 al 30 novembre 2008 a Saint-Alban e a Mongiscard, in provincia di Tolosa.200 partecipanti provenienti da 20 città si sono riuniti in presenza di Risto RAVIO, capo d’unità DG EAC/Commissione Europea e di Janusz MARSZALEK, presidente della Commissione gemellaggi CCRE (Consiglio dei Comuni e Regioni d’Europa).
Queste tre giornate sono state, in un primo tempo, dedicate all’incontro tra le città intervenute per aderire al progetto. Esse sono per la Francia: Saint-Alban, Aucamville, Castanet-Tolosan, Lherm e Mongiscard e le loro città gemellate: Brzeziny per la Polonia; Cocorastil-Misslii per la Ro mania; Campolongo-Tapogliano, Fossalta di Portogruaro e Salgareda per l’Italia.
Altre città interessate erano presenti come osservatrici con patto d’adesione successivo: Aurignac, Auterive, Bouloc, Fenouillet, Tarascon-sur-Ariège e Venerque (Francia); Binaced (Spagna), Fontanelle e Ruda (Italia). A questo colloquio hanno partecipato per Auterive il Presidente responsabile per l’Italia Davide Cerutti e Martine Loubies attuale Presidente. Per Fontanelle erano presenti il Presidente del Comitato Gemellaggio Luigino Rui con altri quattro membri del comitato.
IN ITALIA
Dopo il 2008, precisamente durante la preparazione del colloquio che si è tenuto nel giugno 2010 a Bruxelles, la sezione italiana della Rete ha preso contatti per approfondire la cooperazione tra le città di Salgareda, Fossalta di Portogruaro,Morsano al Tagliamento e Campolongo-Tapogliano
Questa dinamica ha permesso di prevedere l’adesione di nuove città del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia come Fontanelle, San Biagio di Callalta, Santa Lucia di Piave e Ponte di Piave.
IL PROGETTO 2010/2012
Fin dal giorno dopo il suo colloquio costitutivo, la Rete,al fine di trasporre in atti i suoi obiettivi, ha cercato di incontrare un esteso pubblico per esporgli un tema comune di studio e di riflessione sulla incontestabile realtà europea. I membri della Rete, per questa ragione, si sono focalizzati sul tema:
“Quale educazione e per quali cittadini domani in Europa”
Gli obiettivi

Analizzare, confrontare il sistema dell’educazione in ognuno dei paesi aderenti.
Impegnarsi con i professionisti del settore in una riflessione su “ l’educazione e la cittadinanza” mettendo in atto,così, un’attività che possa essere continuata al di là del 2012.
Porre la nostra esperienza di lavoro in rete a disposizione delle Istituzioni.
Temi scelti:
Ruolo dell’Europa nei programmi scolastici (civilizzazione, storia, costruzione dell’UE, Istituzioni…..).
Complementarietà dei ruoli dell’UE, degli Stati e delle Collettività locali al servizio dell’educazione.
Confronto dei mezzi (informatica, internet….ma anche umani) messi a disposizioni dei giovani nel sistema scolastico, associativo e para-scolastico.
Presa a carico dell’handicap.
Studio delle lingue, compresi i dialetti regionali.
Orientamento degli studi.
Parità uomo/donna.
Spazio e ruolo dei genitori nella scuola.
Equivalenza dei diplomi.
Ritmi scolastici.
Formazione degli insegnanti e degli interventi nel sistema associativo.
Scuola della “seconda possibilità”.
Il calendario delle cinque manifestazioni:
A) Il colloquio di Bruxelles
1-Obiettivi
:
Conoscenza delle principali istituzioni europee (Parlamento, Commissione, Comitato economico e sociale, Comitato delle Regioni) attraverso il ruolo che esercitano nel ravvicinamento dei diversi sistemi in vigore negli Stati membri. Tale sarà l’obiettivo del primo colloquio che si è tenuto il 22, 23, 24 giugno 2010 a Bruxelles.
2-Partecipanti:
Le delegazioni venute da tutte le città francesi, italiane, polacche e romene, membre della Rete, erano presenti.
Erano costituite da sindaci, delegati locali. Anche i responsabili dei Comitati di gemellaggio che appoggiavano il progetto, presenti in quanto impegnati nell’organizzazione dei successivi colloqui. Per Fontanelle erano presenti il Presidente del Comitato Luigino Rui, Sandra Battistuzzi e Cinzia Perin.
B)Il colloquio di Tolosa
Questo secondo colloquio si è tenuto il 19-20-21 novembre 2010nelle città francesi della Rete sotto il patronato del Rettore dell’Accademia di Tolosa. L’incontro, è stato accolto simbolicamente a Saint-Alban, e decentralizzato nelle città di Aucamville, Castanet-Tolosan, Montgiscard e Tarascon-sur-Ariège, dove i congressisti hanno visitato alcuni stabilimenti scolastici del settore.
Per Fontanelle erano presenti il Presidente del Comitato di Gemellaggio Luigino Rui, Giovanni Salamon e Luigi Tonello.
La Rete si giovava, inoltre, del sostegno del Consiglio Regionale dei Midi-Pirenei.
C)III colloquio 
Questo terzo colloquio si è tenuto in Italia il 6-7-8 Maggio 2011 dove le varie delegazioni europee formate da circa 100 partecipanti hanno visitato le varie realtà scolastiche, sportive del Veneto e Friuli-Venezia Giulia, confrontandosi sui metodi di insegnamento, i dibattiti si sono svolti nella sala universitaria dell’Istituto Cerletti di Conegliano.
D)IV colloquio
Il quarto colloquio si è tenuto in Romania a Cocorastii Mislii il 7-8-9 ottobre 2011, per Fontanelle erano presenti il Presidente del Comitato di Gemellaggio Luigino Rui e Mario Possamai membro del comitato.
Abbiamo potuto visitare varie realtà scolastiche ricreative e sportive ed abbiamo constatato che anche nelle difficoltà in cui si trovava il Paese hanno saputo organizzare i vari colloqui ed il soggiorno delle delegazioni con spirito di amicizia e fratellanza.
E)V colloquio
Il quinto colloquio si è svolto in Polonia il 25-26-27 maggio 2012 a Brzeziny, per Fontanelle erano presenti il Presidente del Comitato di Gemellaggio Luigino Rui e il membro del comitato Ferdinando Zanusso.
Anche in questo Paese abbiamo visitato varie realtà del mondo della scuola, metodi di insegnamento, organizzazione dei programmi non solo scolastici ma anche lavorativi, sport e tempo libero. Interessanti i colloqui con relatori qualificati, l’impressione avuta è stata di un Paese in progressivo sviluppo con un forte spirito europeo.
La relazione finale dei vari incontri è stata trasmessa alla commissione europea, che ha approvato e finanziato questo progetto. Tengo a precisare che a questo progetto non ha partecipato il paese gemellato di Auterive.

Auterive - Sept villes autour d'une même fête

Auterive

Après les fêtes, la fête continue ! Près d'un millier de personnes se sont retrouvées esplanade de la Madeleine pour fêter « Le Panevin » célèbre fête italienne, organisée conjointement par les comités de jumelage d'Auterive, comité accueillant, Eaunes, Saubens, Labarthe sur Lèze, Pins-Justaret et Venerque.

« Nous avons préparé ensemble l'événement avec les comités de jumelage. La ville de Miremont et l'association de pêche d'Auterive nous ont prêté les chapiteaux, l'association de parents d'élèves de Fillol, le chalet. Les services techniques de la ville d'Auterive nous ont également aidés, notamment pour la confection du bûcher », soulignait Martine Loubiès, présidente du comité d'Auterive.
Rupture de stock : les bouchers en renfort.

Pour cette deuxième édition - la première était en 2010 à Pins-Justaret, la météo clémente, la nouveauté de l'événement, l'entrée gratuite et les menus, saucisse, gâteau et « brûlé » à 3 euros, ont fait le succès de la rencontre. Heureusement, les bouchers de la ville étaient là, car il y a eu rupture de stock !

Les enfants, lampions en main, ont été gâtés par la Béfana, la très gentille sorcière qui a distribué des bonbons… après les avoir retrouvés ! Les participants ont assisté à la crémation du bûcher et de sa sorcière, la fausse, sur les berges de l'Ariège.

On a chanté des chants italiens au son de l'accordéon. C'était une belle fête qui prolongeait en quelques sortes les fêtes de fin d'année.

L'occasion aussi de se retrouver et de se souhaiter la bonne année. Les comités organisateurs ont reçu la visite des élus : le sénateur Gérard Roujas, la conseillère générale d'Auterive Cécile Ha Minh Tu, le président de la communauté de communes et maire d'Auterive, Christophe Lefèvre ainsi que tous les maires des communes co-organisatrices. Les responsables de l'Alliance Franco-Italienne Midi-Pyrénées étaient là aussi.

Si la tradition se poursuit, le prochain « Panevin » est d'ores et déjà programmé à Eaunes. Quant au retour sur Auterive, il faudra attendre trois ans… Un feu de paille !