Why?

Why? 208x562 - olio su tela, 1997

Nonostante un formato molto dilatato, l’opera intitolata “Why?” non scade in un dispersivo disorientamento. E questo grazie ad un sorprendente e solido impianto strutturale. Allo stesso tempo viene, scongiurata l’indefinitezza dell’informale a mezzo di un’architettura cromatica sulla quale le forme si consolidano per connettersi in un sistema discorsivo, sofisticato ed esaustivo. Tale ottenimento tecnico non viene dedotto a monte da un processo disegnativo prestabilito ma si genera organicamente secondo suggestioni del tema, combinazioni estetiche studiate, scelte poetiche significative ed inattese meraviglie della dialettica segno-colore. Ed, in questo caso, il processo creativo si china alle esigenze del terribile soggetto tematico: la guerra in Bosnia. Morago ne impagina un reportage, splendidamente. Per via di astrazione ne vengono dichiarati gli orrori, a tal punto inspiegabili da concentrare il pathos nel titolo-domanda “Why?”. A destra, in basso, sibilano da palazzo a palazzo le traiettorie dei proiettili su sfondo nero mentre dall’alto rovinano interi elementi, più sopra lasciando scoperte le parole della propaganda guerrafondaia o dei vani appelli alla pace. A sinistra, tra le masse biancastre di fumo e polvere, prorompe nei bagliori delle fiamme una nerissima croce con un braccio spezzato e con l’altro grondante di rivoli di sangue. Da destra verso sinistra, allora, il resoconto diventa un canto. La verità si stringe alla simbologia, sensazioni e sentimenti si accavallano, un urlo straziante si innalza muto ed in lutto.

Mauro Fantinato