Cavalli in Val Pusteria

Cavalli in Val Pusteria 120x120 – olio su tela, 1974

Nel 1974 il pittore percorre la Val Pusteria in una vacanza che diventa occasione per cogliere e, successivamente riportare sulla tela, soggetti naturalistici, in particolar modo, di animali. In questa tela all’interno di una recinzione lignea sono rappresentati sette cavalli in più pose. Il potente taglio lungo le terga e la spina dorsale delle figure ne esalta la vigoria muscolare e si inserisce in un imbuto prospettico del paesaggio ad unico punto di fuga che con un’impostazione rialzata calamita l’occhio del riguardante verso il fondo del paesaggio e, più in là, a quel cielo corrugato di ansia e suspense. Qui, colpiscono l’estrema forza del pennello e la libertà cromatica di cui i colori sono innervati. Si registra, infatti, una tale intensità che se da una parte risolve in equilibrio la continuità dei colori terrosi e carichi del registro inferiore, contrappuntato dai manti bianchi di alcune figure di animali, dall’altra sembra tradire quelle future soluzioni che condurranno Morago alla astrazione ed, in generale, alla scomposizione del formale. Il cielo, in effetti, prolunga il paesaggio ai quei confini che rischiano di fondersi, perché irretiti nella turbinosa vertigine di cromie azzurro-blu-grigie: spie evidenti dell’irrequietezza sofferta dell’artista.

Mauro Fantinato