Bentornato a casa Morago

Morago, pseudonimo di Agostino Morandin, è nato a Fontanelle (TV) nel 1947 in una vecchia casa nel verde della pianura veneta, terra d’acque e d’arte. Compie studi classici e frequenta l’Accademia di Belle Arti di Venezia, ed è così che, nella palestra culturale veneziana, a scuola soprattutto dei grandi Maestri del glorioso passato, la qualità del suo lavoro si svincola da ogni residuo folclore.

Biografia

Si interessa di grafica pubblicitaria, di incisione e cerca stimoli  “oltre”.
Lavora febbrilmente e viaggia, in Europa – è a Parigi a vent’anni come aiuto scenografo – ma anche in Africa, in Estremo Oriente ed in America. I viaggi sono una costante per il suo inquieto spirito in cerca di se stesso.  Morago oltre l’intensa attività di pittore si dedica all’attività ddattica (1971-1994) e collabora nell’editoria con l’UNESCO e l’Università La Sapienza di Roma. Nel 1998 è consulente in “Architecture for Art” presso gruppi di studio del College of Architecture della University of Kentuky. 


All’inizio degli anni ottanta, la ricerca di Morago si indirizza verso un uso antinaturalistico del colore, non più teso alla restituzione della percezione del reale, quanto ad assumere un’autonomia espressiva svincolata dalla rappresentazione. 

“Dipingere,  per Morago, vuol dire allora esplicitare una forma di trascendenza-immanenza, impastare di più la terra alla luce, la polvere al sangue, lo scabro all’impalpabile. Vuol dire creare un amalgama di spirito e materia. Ne nasce una fase espressiva in cui si fondono splendore visivo, partecipazione emotiva e coscienza etica. Il tutto in un’armonia calibrata di campiture e di linee che rinvia senz’altro a una forma di classicismo… “ (Silvia Pegoraro)

Nel 1980 Morago ha esposto al Salons des Nations di Parigi, successivamente alla Casa del Palladio di Vicenza nel 1983 e nel 1988 a Palazzo Lovaria a Udine . Nel 1994 ha preso parte con vari bozzetti al concorso CEE per l’inserimento di opere d’arte nel nuovo palazzo del Consiglio d’Europa a Bruxelles. In quell’occasione tra oltre mille e cinquecento artisti italiani, Morago viene  scelto dai critici dei Paesi della Comunità Europea, quale “ unico pittore a rappresentare il suo Paese” ed eccezionalmente gli sono state commissionate opere di grandi dimensioni  ove ha rivelato il suo grande talento. 

Ha già esposto in prestigiose sedi internazionali come alla Fondazione Cini a Venezia in occasione della mostra-seminario  Art: Tolerance and Intolerance. Con gli artisti Cesar, Vedova e Kabakov, un’esposizione voluta e organizzata dall’ UNESCO a  Parigi nel 1996, all’ Herbert von Karajan Centrum di Vienna (1998) e alla Fondazione Prince Pierre di Montecarlo (Salon d’Hiver), ospite della Principessa Carolina di Monaco, sempre nel 1998, alla Pinacoteca A. Martini di Oderzo/Treviso (1999), al Museo dello Splendore di Giulinova,  al Premio Sulmona,  al  Musèe d’Art Moderne/ Réfectoire des Jacobins a Toulouse ( 2000) e a Villa Merkel/ Galerie der Stadt in Esslingen, nel 2000,  al Santa Apollonia Museum  e  al Centre d’Art et de Culture de Marne  a Parigi nel 2002, alla Torre- Galerie di Parisier Platz (a fianco della Porta di Brandeburgo), ospite della Principessa Elisabeth von Hessen; all’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo (2005) nonché all’Expo Universale ad Aichi su selezione del Ministero degli Esteri Italiano (con Paladino, Pistoletto, Vistosi ecc). L’anno dopo, all’Istituto Italiano di Cultura in Londra e in una personale alla storica galleria Austin-Desmond Fine Art di Londra , alla Fondazione GB Cima di Conegliano e alla Fondazione FiArt di Madrid (2009), alla Kafkart di Messina nel 2012, dove Morago ha ricevuto il Premio della Città: il Messeion che viene concesso ad una sola personalità, una volta all’anno.  Nel 2008 inoltre, a Londra, ha ricevuto da Richard Shiff  la “nomination” al Soverein European Art Prize;  nel 2015 poi Morago ottiene a Venezia il Premio Vivarini come “pittore dell’anno”. Nel 2016 espone in Brasile, alla JoSlaviero&Guedes di Sao Paulo - Brasil avendo quale supporter il Rotary Club di quella città...


Opere del Maestro sono presenti al Ministero degli Esteri a Roma, all’Ambasciata NATO e alla sede UE a Bruxelles, all’OCSE di Parigi all’Unesco sempre a Parigi e in numerose collezioni private come quella di  Patrick John Kennedy a Washington DC, della Principessa Elisabeth von Hessen a Dresda e a  Lastrup, nella collezione Ridgefield – Connecticut, nella collezione Sieger- Schloss Harkotten a Munster e a Monaco, come pure nella collezione privata di Filippo Inzaghi a Brescia, nella raccolta d’Arte Burnsville – Minnesota, nella collezione  Schloss Breiteneich – Niederosterreich, e nella Pinacoteca Mannessmann a Monaco…ecc.

Numerose poi  le mostre personali nelle gallerie e le presenze alle principali fiere d’arte contemporanea. 

Negli ultimi  vent’anni, Morago ha esposto a : Roma , Vienna, Francoforte, Trento, Atlanta, Stoccarda, Hannover, Ravenna, Bologna, Milano,  Colonia, Esslingen, Firenze, Toronto, Udine, Lione,  Wuppertal,  Gand, Trieste,  Parigi,  Miami,  Venezia, Salisburgo, Berlino, Westport/ New York,  Ginevra, Verona, Reggio Emilia, Tokyo,  Madrid,  Bari, Londra , Genova, Arezzo, Bolzano, Karlsruhe, Dombirn,  Messina, S. Diego (LaJolla)/California, Amburgo, Mulhouse, San Paolo del Brasile, ecc.

Nell’estate 2012, all’Accademia di Belle Arti di Venezia, si è discussa la Tesi di Laurea sull’opera di Morago – curatore Piergiorgio Del Ben – relatore il prof. Franco Tagliapietra.

Nel giugno 2008, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha insignito Morago del titolo di “Commendatore al Merito della Repubblica” per gli alti risultati artistici del suo lavoro, apprezzato in Italia e all’estero.