Sportello IMU

Con la Legge n. 147/2013 (Legge di Stabilità 2014) è stata istituita, a decorrere dal 1° gennaio 2014 l’Imposta Unica Comunale – I.U.C. – che si compone di una imposta di natura patrimoniale, l’I.M.U., dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali con le relative pertinenze ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9.

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I.M.U. - Imposta Municipale Propria - 2017

L’aliquota I.M.U. è stata stabilita con delibera del Consiglio Comunale n° 43 del 29.12.2016 come segue:

  • 8,5 ‰ - Aliquota ordinaria
  • 5‰ - Aliquota abitazione principale per le categorie catastali A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze accatastate nelle categorie C/2- C/6-C/7 (nel limite massimo di una unità pertinenziale per categoria, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo)
  • € 200,00 - Detrazione per abitazione principale


Modalità di pagamento - Termine per i versamenti 2017:

  • ACCONTO entro il 16.06.2017 (pari al 50% dell'imposta);
  • SALDO dal  al 16.12.2017;
  • UNICA SOLUZIONE entro il 16.06.2017;
  • Importo minimo annuo € 10,00;
  • Arrotondamento all’euro per eccesso o per difetto, se l’imposta dovuta è superiore o inferiore a 49 centesimi.


Aree Fabbricabili - I valori di riferimento delle aree fabbricabili ai sensi dell’art. 6 comma 6 del Regolamento per l’applicazione dell’I.M.U.-T.A.S.I., sono i seguenti (delibera G.C. n° 27del 30.03.12 e delibera G.C. n° 50 del 03.11.2015):

  • Aree non urbanizzate € 40,00/mq;
  • Aree urbanizzate € 60,00/mq;
  • Aree Zud €. 4,00/mq.


Dichiarazione di variazione - I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta, utilizzando il modello approvato con il decreto di cui all’art. 9, comma 6 del D.Lgs. n. 23 del 2011. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi, sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta.

Novità 2016 - L. 208/2015 (Legge di Stabilità 2016) confermate per l'anno 2017

  • Esenzione Terreni Agricoli

ESENZIONE terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all'art. 1 del D. Lgs. 99/2004, iscritti alla previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione.

  • Riduzione Base Imponibile per Comodati d'uso

RIDUZIONE della base imponibile IMU nella misura del 50% per le unità immobiliari (ESCLUSE quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale.

Informazioni Utili

Ai sensi dell’art. 3, comma 48 della L. n. 662/1996 per determinare la base imponibile dell’I.M.U. è necessario rivalutare le vigenti rendite catastali (anche quelle appena notificate) del 5%.
Nuovi moltiplicatori, diversi a seconda della categoria catastale del fabbricato:

  • 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;
  • 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
  • 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;
  • 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10;
  • 65 (dal 2013) per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;
  • 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.

Per i terreni agricoli, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutato del 25% ai sensi dell'articolo 3, comma 51, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, un moltiplicatore pari a 135. Per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola il moltiplicatore è pari a 75 (dal 2014).

Codici Tributo / Codice Ente

Codici per il versamento dell’Imposta Comunale sugli Immobili (I.M.U.) tramite il modello F24

Codice Ente

  • D674

Codici Tributo:

Con la risoluzione n. 35/E del 12.04.2012 dell’Agenzia delle Entrate sono stati approvati i nuovi codici tributo per il pagamento dell’IMU con modello F24 di seguito elencati:

  • 3912 IMU su abitazione principale e relative pertinenze (quota Comune);
  • 3914 IMU per i terreni (quota Comune);
  • 3916 IMU per le aree fabbricabili (quota Comune);
  • 3918 IMU per gli altri fabbricati (quota Comune);


Con risoluzione n. 33/E del 21.05.2013 sono stati istituiti due nuovi codici tributo:

  • 3925 IMU per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – (quota Stato);
  • 3930 IMU per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – (Incremento Comune).