Ordinanza per limitare l'inquinamento atmosferico

L’accordo siglato lo scorso 9 giugno dal Ministero dell’Ambiente e dalle Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto, ha individuato degli interventi comuni per un’azione coordinata e congiunta da porre in essere in ambito di
• trasporti
• combustione di biomassa per il riscaldamento civile
• agricoltura
Nell’ambito delle “Misure temporanee omogenee individuate dal Nuovo Accordo di Bacino Padano per il miglioramento della qualità dell’aria e il contrasto dell’inquinamento da PM10” a livello regionale, il Comitato di Sorveglianza e Indirizzo del 21 settembre ha individuato tre condizioni di allerta e le rispettive misure da assumere.
A seguito di quanto emerso dal Tavolo Tecnico Zonale tenutosi il 4 ottobre presso la Provincia di Treviso, deriva l’iniziativa di assumere in ogni Comune l’ordinanza di recepimento delle misure previste per il livello di “Nessun allerta”.
Pertanto, in questo Comune, con ordinanza del Sindaco in data 21 dicembre, n. 66, sono state introdotte le seguenti misure generali indipendenti dal livello di criticità:
1. Il divieto di abbruciamento in loco dei residui vegetali di natura agricola e forestale su tutto il territorio comunale fino al 31 marzo 2018, a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione della presente ordinanza.
Fanno eccezione:
l'accensione di fuochi finalizzata alla cottura di cibi, purché tale operazione avvenga in modo controllato e confinato, come anche per le limitate quantità di potature di giardino;
la combustione di materiale vegetale esclusivamente ai fini fitosanitari, adeguatamente documentati;
l’accensione dei tradizionali falò dell’Epifania nel mese di gennaio 2018 preventivamente autorizzati ai sensi dell’art. 57 del TULPS.
Rimane vietata, ai sensi della normativa vigente, la combustione di rifiuti non autorizzata.
2. Obbligo di applicazione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali, a esclusione di case di cura e/o riabilitazione, ospedali, case di riposo e simili.
3. Obbligo di spegnimento dei motori degli autobus nella fase di stazionamento ai capolinea, dei motori dei veicoli merci durante le fasi di carico/scarico, degli autoveicoli per soste in corrispondenza a particolari impianti semaforici.
Fontanelle, 29.12.2017