Bando interventi per il "sollievo" a favore di famiglie che assistono in casa persone in condizione di non autosufficienza
In attuazione della DGRV n. 3960/2001 “ Interventi sperimentali per il sollievo a favore delle famiglie che assistono persone con disabilità o anziani non autosufficienti”
SI COMUNICA
che possono essere presentate le domande per l’assegnazione di “buoni di servizio” per l’acquisto di servizi di accoglienza residenziale temporanea, o di “assegni di sollievo” consistenti in una somma riconosciuta alla famiglia in riferimento al particolare carico assistenziale.
Gli interventi, qualificati come buono di servizio ed assegno di sollievo, sono finalizzati a consentire alle famiglie di ricorrere a ricoveri temporanei del proprio congiunto assistito ovvero di fruire di supporti e servizi integrativi rispetto a quelli garantiti dal sistema assistenziale della domiciliarità.
Il beneficio è riferito all’impegno assistenziale sostenuto nel periodo 01.01.2011 – 31.12.2011.
I benefici verranno erogati sulla base della graduatoria nell’ambito delle risorse assegnate dalla Regione.
Scadenza termini per le domande: 31 gennaio 2012
PUBBLICIZZAZIONE
· Pubblicazione di apposito bando da parte dei Comuni
· Pubblicazione sul sito internet dell’A.U.l.s.s. 9
DESTINATARI
Saranno destinatarie degli interventi per il sollievo famiglie impegnate ad assistere in casa e mantenere nel proprio ambiente di vita persone anziane o persone con disabilità da 0 a 65 anni, non autosufficienti, che comportano a causa della loro situazione psicofisica, la necessità di interventi assistenziali continuativi e di rilevante intensità.
NUCLEO DI MONITORAGGIO E GESTIONE
· Direttore dei Servizi Sociali dell’AULSS 9
· Responsabile f.f. UOC Servizi Elevata Integrazione Socio Sanitaria dell’AULSS 9
· Responsabile UO Politiche Sociali dell’anziano e della residenzialità dell’AULSS 9
· Assistente Sociale UO Politiche Sociali dell’anziano e della residenzialità dell’AULSS 9
· Assistente Sociale UO Politiche Sociali del disabile e della residenzialità dell’AULSS 9
· 2 Assessori ai Servizi Sociali dei comuni
· 2 Responsabili Servizi Sociali dei comuni
· Geriatra Case di Riposo
UTILIZZO FINANZIAMENTO
Criteri per l’accesso ai contributi
· non autosufficienza documentata da certificazione di Invalidità al 100% o Indennità di Accompagnamento; per le persone disabili fino a 65 anni è richiesta anche certificazione di gravità ai sensi della legge 104/92 art. 3 comma 3, rilasciata dalla Commissione Integrata dell’U.l.s.s.; situazione economica dell’ISEE riferito all’intero nucleo familiare, individuato ai sensi del D.Lgs. 109/88 e successive modifiche ed integrazioni e del DPCM 221/1999, non superiore per l’anno 2011 a euro 15.738,28.
· non essere beneficiari di assegno di cura, non essere titolare di progetti “Vita Indipendente”, di interventi di aiuto personale domiciliare relativi alla legge 162/98 e alla legge 284/97, salvo casi eccezionali definiti preventivamente dai servizi di riferimento ed approvati dall’UVMD caratterizzati da eccezionali livelli di complessità e di bisogno, come previsto dalla D.G.R.V. n. 3982 del 20.12.2005 e dalla successiva nota della Direzione Regionale per i Servizi Sociali del 31.01.2006 e dalla D.G.R.V. n. 287 del 12.02.2008
· la persona per la quale si richiede il beneficio deve essere vivente alla data di presentazione della domanda
· i buoni di servizio possono essere richiesti solo per accoglienze temporanee in Centri di Servizi per anziani o Comunità Alloggio/RSA per persone disabili autorizzate e/o accreditate
Possono accedere ai contributi anche persone anziane non autosufficienti, che soddisfino i requisiti di cui sopra, che frequentino servizi diurni con costi a carico dell’interessato/familiari.
Per quanto riguarda le persone disabili fino a 65 anni sono ammessi alla graduatoria:
· coloro che a causa della loro disabilità richiedano assistenza costante a domicilio e non usufruiscano di servizi extradomiciliari o frequenza a strutture diurne in modo continuativo,
· minori che richiedano il beneficio per il periodo estivo, nei periodi scoperti da interventi assistenziali.
PROCEDURA DI GESTIONE DELLE DOMANDE
· Presentazione della domanda al comune di residenza da parte dell’interessato o dei familiari entro i termini previsti.
Nel caso la domanda sia già stata presentata negli anni precedenti, non è necessario ripresentare la documentazione, che può essere sostituita dalla dichiarazione che non sono intervenute variazioni rispetto alla documentazione presentata in precedenza.
Dovrà essere prodotta nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), qualora quella in possesso del richiedente non sia in corso di validità (validità della DSU anni uno dalla data di elaborazione), ovvero siano già state acquisite le certificazioni dei redditi relativi all’anno 2010 o presentate le dichiarazioni Mod. 730 o Modello Unico anno 2011.
· Verifica dei requisiti di accesso da parte del Servizio Sociale del comune, definizione della situazione economica accertata con procedura per la determinazione dell’ISEE,
· Trasmissione al Distretto socio sanitario entro 15 giorni dalla scadenza dei termini della presentazione della domanda.
· Attuazione Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale (UVMD) per la valutazione della gravità globale e la definizione di eventuale compatibilità per casi eccezionali tra l’erogazione dell’assegno di sollievo e la titolarità di assegno di cura, progetti “Vita Indipendente”, interventi di aiuto personale domiciliare relativi alla legge 162/98 e alla legge 284/97; compilazione tabella con punteggi;
· Per la valutazione della gravità globale possono essere utilizzati i punteggi di precedente scheda SVAMA/SVAMDI che vengano ritenuti dall’UVMD ancora rispondenti alla situazione del richiedente (comunque non antecedente ai 3 mesi)
· Costruzione da parte del nucleo di monitoraggio e gestione di una graduatoria unica di ULSS suddivisa in due fasce relative ai richiedenti assegno di sollievo e buoni di servizio, seguendo i seguenti criteri di priorità:
1. persone che non siano beneficiarie di assegno di cura, o persone che non siano titolari di progetti “Vita Indipendente”, di interventi di aiuto personale domiciliare relativi alla legge 162/98 e alla legge 284/97,
2. casi eccezionali definiti preventivamente dai servizi di riferimento e approvati dall’UVMD che pur essendo beneficiarie di assegno di cura, o essendo titolari di progetti “Vita Indipendente”, di interventi di aiuto personale domiciliare relativi alla legge 162/98 e alla legge 284/97, siano caratterizzati da eccezionali livelli di complessità e di bisogno; la compatibilità tiene conto di quanto previsto dalla D.G.R.V. n. 3982 del 20.12.2005, dalla successiva nota della Direzione Regionale per i Servizi Sociali del 31.01.2006, dalla D.G.R.V. n. 287 del 12.02.2008.
Per ciascuna fascia la graduatoria verrà compilata sulla base dei seguenti criteri:
· gravità:
- per le persone anziane = punteggio scheda SVAMA
- per le persone disabili = punteggio mobilità e cura della persona scheda SVAMDI
· ISEE:
- da 0 a 5.246,00 = 5 punti
- da 5.247,00 a 10.492,00= 3 punti
- da 10.493,00 a 15.738,28 = 1 punto
· utilizzo servizi domiciliari:
- nessun servizio = 0
- telesoccorso = 1
- assistenza comunale = 2
- assistenza programmata = 3
- ADI = 4
- ADIMED = 5
In presenza di più servizi viene tenuto conto di quello con punteggio maggiore
Ammontare dei contributi
Persone anziane
· Assegni di sollievo
come da richiesta motivata fino ad un massimo di € 1.000,00 mensili per un periodo massimo di 3 mesi
· Buoni di servizio
fino ad un massimo di € 60,00 al giorno per un massimo di 60 giorni presso strutture autorizzate e/o accreditate
Persone con disabilità
· Assegni di sollievo
come da richiesta motivata fino ad un massimo di € 1.000,00 mensili per un periodo massimo di 3 mesi
· Buoni di servizio
a) rimborso costo giornaliero previsto dal Regolamento dell’A.U.l.s.s. sulla contribuzione dell’utenza con deliberazione del direttore generale n. 138 del 12 febbraio 2009, presso i Servizi di Pronta Accoglienza e Accoglienza Programmata delle Comunità Alloggio dell’ULSS n.9 per un massimo di 60 giorni
b) fino ad un massimo di € 60,00 al giorno per accoglienza temporanea presso Comunità Alloggio/Istituti fuori ULSS autorizzati e/o accreditati per un massimo di 60 giorni.
Fontanelle, lì 05.01.2012
Il Responsabile del Servizio
Socio Economico
rag. Sandro Giacomin